Blog generale

Mai più impronta dentale: ecco l’impronta ottica digitale dentale

impronta dentale ottica digitale  catania
Affidabile corrispondenza tra bocca e impronta ottica digitale dentale

Impronta dentale: la tecnologia 3D per un’impronta dentale digitale

Una delle procedure in uno studio dentistico più odiate dai pazienti grandi e piccoli è la presa dell’impronta dei denti per ottenere i modelli che riproducono la bocca ai fini di diagnosi e realizzazione di denti e apparecchi.
Il metodo tradizionale per registrare l’impronta è quello di inserire in bocca un materiale molle da impronta che indurisce dopo circa cinque minuti per ottenere il negativo della bocca poi convertito in un modello in gesso.
Finalmente dopo diverse evoluzioni dell’industria e della tecnologia si è riuscito a ottenere uno scanner 3D delle arcate dentali che “fotografa” tridimensionalmente la bocca che può essere mandata al laboratorio odontotecnico per realizzare i manufatti protesici o gli apparecchi ortodontici del caso.

 

Oggi l’affidabilità dello scanner ha raggiunto livelli paragonabili a quelli dell’impronta tradizionale e il paziente non dovrà più tollerare l’impasto dell’impronta in bocca con tutto il discomfort che ne deriva, senza compromessi in fatto di qualità e precisione del lavoro.
Inoltre l’impronta dentale può essere salvata e archiviata su pc e riutilizzata ogni volta che ve ne sia la necessità senza dover essere nuovamente registrata.
Il dentista e il suo team possono tra l’altro utilizzare il file per la comunicazione sia con il paziente, che diviene più consapevole delle scelte terapeutiche, sia con altri professionisti, anche a distanza e in tempo reale, in modo da ottenere una diagnosi sempre più approfondita garantendo così la più alta qualità possibile.

Denti sensibili: cause e rimedi

Denti sensibili? Sempre un maggior numero di pazienti lamenta fitte, dolori e fastidi quando assume sostanze fredde, calde, dolci o spazzola i denti, specie se risciacqua con l’acqua fredda.

A cosa è dovuta la sensibilità dentale?

Numerose possono essere le cause della sensibilità ma hanno tutte in comune lo stesso processo di scopertura dei tubuli dentinali, canalicoli della dentina, la parte interna del dente, normalmente coperta dallo smalto ma che in alcune situazioni rimane esposta agli stimoli esterni e stimola la sensazione dolorosa.

Quali sono le cause?

La principali cause sono:

  • La recessione gengivale
  • L‘erosione cervicale
  • La scopertura radicolare
  • Carie
  • Bruxismo 

Vediamole brevemente una per una:

La carie distrugge lo smalto dei denti e crea una cavitazione in cui residui di cibo e fluidi possono entrare stimolando i recettori del dolore. In questo caso solo il restauro conservativo del dente può porre rimedio.

La parodontite distrugge l’osso che circonda i denti e crea una scopertura delle radici, che non coperte di smalto possono essere attaccate dagli stimoli esterni.

Il bruxismo, ovvero l’abitudine inconscia e spesso non consapevole di digrignare i denti, può creare abfrazioni dello smalto a livello dei colletti che risultano indolenziti, specie al risveglio.

 

Le cause più comuni spesso sono però legate a fattori dipendenti da abitudini scorrette che devono essere individuate prima che portino a danni irreversibili.

Ad esempio uno spazzolamento aggressivo orizzontale associato a dentifrici sbiancanti o con microgranuli, o peggio con rimedi casalinghi tipo polveri di bicarbonato nella loro azione quotidiana causano un’abrasione dello smalto nella zona più debole, il colletto.

I tubuli dentali scoperti conducono al nervo lo stimolo doloroso

I tubuli dentali scoperti conducono al nervo lo stimolo doloroso

Il dentista consulente d’immagine: la mininvasività estetica

Dentista consulente d’immagine? L’odontoiatra non è ormai solo il medico della bocca e dei denti ma è la figura che diventa responsabile dell’estetica della parte inferiore del viso. Basti pensare che le tecnologie e le competenze espresse dall’odontoiatra moderno sono volte alla ricerca della massima estetica e mininvasività estetica oltre che biologica in tutte le branche.

La moderna odontoiatria conservativa, volta al ripristino funzionale e estetico del dente si avvale solamente di materiali a alto mimetismo estetico. Non basta che il dente sia bianco, ma si ricerca la totale integrazione del restauro, che scompare nel sorriso.

Anche la chirurgia gengivale si è affinata con varie tecniche per ripristinare l’estetica della “parte rosa” e attraverso l’implantologia si riescono a sostituire denti mancanti nella stragrande maggioranza dei casi  con la minima invasività.

dentista consulente immagine

La documentazione fotografica dei casi è molto utile per poter studiare un progetto terapeutico funzionale e estetico

Sbiancamento dentale: Funziona? Quanto dura? Ne diverrò schiavo ? Quanto costa?

Sbiancamento dentale: Funziona? Quanto dura? Ne diverrò schiavo ?

Tra tutti i trattamenti dentali, di sicuro lo sbiancamento dentale è quello che crea più dubbi, spesso anche tra gli odontoiatri oltre che tra i pazienti.

Bistrattato, confuso e spesso fonte di perplessità, lo sbiancamento dentale invece è un trattamento sicuro, affidabile e predicibile se utilizzato secondo le indicazioni e secondo le nuove tecniche con i moderni prodotti.

Spesso uno smacchiamento con spruzzo di bicarbonato o spazzolini con paste lucidanti normalmente impiegati al termine dell’ablazione del tartaro si trovano commercializzati online insieme a coupon come sbiancamenti.

Le pubblicità pullulano di penne magiche o dentifrici dai sedicenti poteri straordinari e immediati o metodologie più o meno fantasiose per il fai da te.

Lo stato dell’arte dello sbiancamento dentale è invece legato a ottimi prodotti che sono esclusivo appannaggio dell’odontoiatra abilitato che è in grado di fare diagnosi e proporre il giusto prodotto alle concentrazioni adeguate a ottenere il risultato.

sbiancamento

Lo sbiancamento è una procedura sicura e efficace

Carie e apparecchio. Si puo’ prevenire la carie con l’apparecchio ortodontico? …scopri come!!

Prevenzione della carie con l’apparecchio linguale!

Carie e apparecchio. Nei bambini e negli adolescenti, lo smalto è ancora in fase di maturazione, questo è il motivo per cui gli apparecchi ortodontici fissi possono indurre una demineralizzazione attorno all’apparecchio, causando un danno irreversibile. Sulla superficie interna dei denti, la demineralizzazione è preservata dall’azione continua di autodetersione e risciacquo della saliva sui denti. Come la ricerca clinica ha dimostrato, al confronto di un apparecchio ortodontico fisso convenzionale, il danno ai denti nei bambini è 10 volte meno probabile che si verifichi utilizzando un apparecchio incollato sulla faccia interna dei denti ed anche quando si manifesti la gravità del danno sarà inoltre 10 volte inferiore rispetto a quanto si evidenzi con un apparecchio incollato sulla faccia esterna dei denti.

CARIE E APPARECCHIO, la ricerca a favore dell’ortodonzia linguale. Il grafico mostra il grado di demineralizzazione dopo il trattamento ortodontico fisso

Prevenzione della carie con l’apparecchio linguale

 

I. L’apparecchio di alta tecnologia per una veloce e …