Sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dei denti è un trattamento estetico sempre più richiesto dai pazienti che ha oggi elevata predicibilità di risultati e grande sicurezza per la salute dei denti. Lo sbancamento si ottiene attraverso  prodotti che sono esclusivo appannaggio dello specialista abilitato che è in grado di fare diagnosi e proporre il giusto prodotto alle concentrazioni adeguate a ottenere il risultato. Esistono due diversi tipi di sbiancamento,  in-office bleaching e home bleaching.

Il primo è ad alte concentrazioni di prodotto sbiancante il cui risultato si ottiene in un’unica seduta e il trattamento viene svolto alla poltrona odontoiatrica. Il gel può essere autoattivante o può essere attivato da lampade dedicate. I nuovi materiali sono molto migliorati e sono a ph neutro, caratteristica che diminuisce la possibilità di danneggiare lo smalto del dente, aumentare la sensibilità dentinale  e soprattutto ne prolungano l’effetto nel tempo. Con le giuste attenzioni igieniche infatti l’effetto bianco naturale dura a lungo e i pazienti sono contenti della nuova luminosità del sorriso per anni.

Indicazione a questo tipo di sbiancamento sono tutti in casi in cui l’effetto sbiancante che ci si prefigge di ottenere non deve essere uguale su tutti i denti perché le discolorazioni non sono omogenee, quando non vi è alcuna sensibilità dentale o quando l’odontoiatra non vuole delegare al paziente la gestione della terapia.

Altra tipologia è l’home bleaching in cui il paziente diventa responsabile del trattamento. Vengono costruite delle mascherine su misura delle arcate dentarie con dei serbatoi in cui il paziente inserisce il prodotto da tenere a contatto per circa otto ore al giorno per 15/20 giorni, a seconda del tempo necessario a ottenere il goal previsto. Si riescono a ottenere numerosi spostamenti del colore della gradazioni di grigio del dente che vengono misurati e documentati prima e dopo il trattamento tramite fotografie.

Tutti i tipi di sbiancamento elencati sono inoltre spesso consigliati in associazione a terapie restaurative che coinvolgono l’area estetica, sia per ottenere una migliore integrazione del restauro nel sorriso sia perchè successivamente a interventi odontoiatrici nel gruppo frontale è sconsigliato fare lo sbiancamento poiché i materiali non subiscono lo stesso processo sbiancante dello smalto e risulterebbero piu visibili.

Sarebbe auspicabile invece un confronto con l’odontoiatra di fiducia anche per interpretare insieme le informazioni presenti sul web e gli articoli prodotti per i pazienti dalle società scientifiche e per conoscere quali possano essere i risultati conseguibili,  dopo attenta diagnosi dello specialista.

Vuoi saperne di più sullo sbancamento dei denti? leggi  l’articolo dell’accademia italiana di conservativa…